La cimatica di Alva Noto

Carsten Nicolai, in arte Alva Noto [1], è un artista multimediale tedesco che ama sperimentare con la cimatica, la disciplina fondata dal naturalista svizzero Hans Jenny che studia i modi per rappresentare le onde sonore tramite immagini visive.

Alva Noto utilizza forme geometriche astratte, generate tramite computer, per tradurre il suono in visione. Le variazioni di frequenza e d’intensità delle onde sonore vengono utilizzate per generare video in tempo reale che l’artista utilizza nei suoi live e nelle sue installazioni multimediali. L’arte cimatica di Alva Noto è conosciuta in tutto il mondo, le sue opere sono state esposte al museo Guggenheim di New York, al San Francisco Museum of Modern Art, nella sede di Tokio della Nippon Telegraph and Telephone, presso la galleria d’arte Tate Modern di Londra e alla Biennale di Venezia.

Oltre alla sua produzione artistica visiva, Alva Noto è noto anche, o soprattuto, come musicista. Particolarmente attivo nella scena della musica elettronica IDM (Intelligent Dance Music) ha fondato l’etichetta discografica “Noton” che si è fusa, nel 1999, con la Raster Music di Frank Bretschneider e Olaf Bender, generando l’etichetta “Noton-Raster”. La musica elettronica di Alva Noto è una continua sperimentazione di rumori ed onde sonore che vengono utilizzate non come ornamento glitch ma come ossatura portante delle sue opere. Microsuoni che amplificati, filtrati e distorti rendono l’opera di Noto un lavoro originale apprezzato non solo nell’ambito della musica elettronica ma anche da musicisti di altro genere. Tra i suoi album nati con la collaborazione con altri musicisti, ricordiamo “Mimikry” del 2010 con Blixa Bargeld, cantante e fondatore degli Einstürzende Neubauten e chitarrista nei Nick Cave and the Bad Seeds.

Altra famosa collaborazione è quella con Ryuichi Sakamoto, pianista e compositore giapponese di fama internazione. Proprio dalla collaborazione con Sakamoto sono nati ben 5 album e numerosi concerti live, tenuti anche in Italia. Ho avuto il piacere di ammirare il lavoro di Ryuichi Sakamoto e Alva Noto a Torino, durante il programma del Festival MiTo 2012 [2]. Il concerto è stato arricchito da una performance visiva di notevole impatto, un’installazione cimatica, riprodotta su di un enorme display, che faceva da background ai musicisti.

Per chi volesse ammirare il lavoro di Alva Noto consiglio di visitare la mostra che si stà tenendo a Milano presso l’HangarBicocca [3] con l’esposizione dell’opera Unidisplay, un’installazione audiovisiva lunga circa 50 metri. L’opera di Alva Noto sarà esposta presso l’HangarBicocca fino al 2 dicembre 2012. Inoltre, il 29 novembre, è prevista un’esibizione live di Alva Noto presso l’HangerBicocca. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale della mostra.


Riferimenti:

[1] Alva Noto, sito ufficiale dell’artista
[2] MiTo Settembre Musica 2012, sito ufficiale del festival
[3] HangarBicocca, sito ufficiale del museo di arte contemporanea